osteopatia ginecologica

Presso il Centro Osteopatico Decomm operano specializzati osteopati per donne in gravidanza. Durante la gravidanza infatti il corpo della donna è soggetto ad un cambiamento strutturale molto significativo che si manifesta con:

 

  • una rapida modifica della postura,
  • un importante aumento di peso,
  • un aumento della pressione addominale
  • manifestazione di ristagno venoso negli arti inferiori,
  • cambiamenti ormonali.

Fin dai primi momenti l’ osteopatia ginecologica può essere d’aiuto, in particolar modo dalla fine del terzo mese.

osteopati per gravidanza como

La gravidanza è una fase di grande cambiamento posturale e per alcune donne significa anche dover fronteggiare alcuni malesseri legati alla progressiva crescita del bambino nel grembo materno che, di settimana in settimana, provoca lo spostamento del centro di gravità e continue modifiche sia strutturali che viscerali.

Dal quarto mese la postura inizia a modificarsi in modo più sensibile ed ecco che possono comparire lombalgia e dorsalgie.

Il mal di schiena è spesso presente in una gravidanza normale, è stata riportata con un'incidenza di 3 donne su 4, e notevole dolore in un terzo dei casi. Rare invece sono le ernie discali (1 caso su 10.000).

 

Con l’arrivo dei mesi seguenti compaiono anche una serie disturbi a carico dei visceri e ne sono spesso bersaglio l’apparato urinario, quello gastrico con acidità aumentata e dolori di stomaco. Questi sintomi si presentano proporzionalmente all’aumento di volume dell’utero, in particolar modo quando la mobilità dei citati organi è ridotta, e su questo andrà ad agire l’osteopata.

Il trattamento osteopatico in questi casi mirerà a facilitare e migliorare il sistema respiratorio diaframmatico permettendo una più corretta circolazione dei liquidi corporei.

 

Nella fase finale della gravidanza occorre preparare il corpo della donna al parto, l’osteopata dovrà migliorare la mobilita di tutte le strutture coinvolte nella fase del parto. L’attenzione sarà concentrata alle anche, al bacino e all’osso sacro in modo che siano sufficientemente mobili. Si cercherà inoltre di mantenere tutte le strutture muscolari che riguardano il pavimento pelvico sufficientemente elastiche per facilitare la fase espulsiva.

Anche in campo ginecologico il trattamento osteopatico, mirando al riequilibrio dei tessuti, contribuisce alla risoluzione di problematiche femminili molto comuni, come ad esempio: mestruazioni dolorose, disturbi post parto, problemi legati alla menopausa.

 

Lo scopo del trattamento osteopatico è quello di donare alla madre un benessere ed un equilibrio che le permetteranno di vivere una gravidanza serena, accompagnandola ad un parto il più possibile naturale e privo di complicazioni. Durante i mesi che vanno dal concepimento al parto, sia la donna che il nascituro subiscono profonde trasformazioni. Il bambino che cresce nel grembo materno porta ad uno spostamento del centro di gravità associato ad importanti cambiamenti posturali, i quali saranno necessariamente integrati nell’equilibrio generale della nuova coppia. L’Osteopata reca, dunque, sollievo da dolori lombari, cefalee e disturbi post-chirurgici, quali dolori e cicatrici.

 

L'Osteopatia viene incontro alla donna in gravidanza per alleviare sofferenze e dolori causati dai cambiamenti di peso e postura sia durante che dopo la gravidanza. Soprattutto perché il trattamento osteopatico è manuale e può ovviare all'utilizzo di analgesici e antiinfiammatori per questo periodo delicato per la donna ma soprattutto per il nascituro.
Il trattamento osteopatico è un modo estremamente gentile di aiutare il corpo ad adattarsi ai cambiamenti che avvengono durante la gravidanza.

 

Anche nel parto il meccanismo naturale, tuttavia, può essere fonte di piccoli traumi per il piccolo. Le forti contrazioni uterine e la difficoltà di dilatazione del canale del parto possono condizionare il passaggio della testa, la quale può subire compressioni di entità lieve o, talvolta, più importanti; queste, spesso e volentieri, si ripercuotono su tutto l'asse longitudinale del neonato, creando alterazioni anche a livello della colonna vertebrale e del sacro. Una compressione del cranio può provocare irritazioni a carico dei nervi cranici che da esso fuoriescono, e che da qui si distribuiscono ad importanti apparati, causando sintomi soprattutto a livello gastroenterico (difficoltà alla suzione, rigurgito, coliche gassose) e respiratorio (infezioni ricorrenti delle vie aeree superiori come faringiti, otiti, riniti, sinusiti, adenoiditi). Si possono, inoltre, verificare alterazioni nel movimento di alcune ossa del cranio, non ancora saldate, che durante lo sviluppo del piccolo potranno evolvere in diverse disfunzioni (plagiocefalie), causando anche problematiche di tipo visivo e occlusale. Le alterazioni a carico della colonna e del sacro possono dare luogo a manifestazioni posturali che si evidenzieranno durante la crescita come scoliosi, dismetrie e dismorfismi degli arti inferiori(ginocchio varo/valgo, piedi piatti, torti, cavi o equini).

 

 

È importante sapere che il passaggio della testa nel canale del parto determina un modellamento delle ossa craniche e uno stimolo meccanico fondamentale per un corretto sviluppo di tutto il corpo; se questo viene a mancare, come in caso di parto cesareo, l'intervento dell'osteopata sarà necessario per favorire una crescita più fisiologica e naturale possibile.

 

La sicurezza della mamma e del bambino sono la priorità dell'osteopata, quindi il trattamento viene eseguito solo dopo avere raccolto tutti i dati necessari in merito alla storia clinica della mamma prima e durante la gravidanza e sempre in comunicazione con il ginecologo. Sono sempre più numerose le strutture dove le donne gravide sono seguite oltre che dal ginecologo e ostetrica, anche dall'osteopata, che le accompagna fino al parto.

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